Kiersten White – Io sono buio (And I Darken) (The Conqueror’s Saga #1)

Io sono buio è il primo volume della nuova trilogia dai toni oscuri di Kiersten White ambientato tra la fredda Valacchia e le splendenti corti Ottomane del XV secolo.

Cover Originale

Informazioni e trama Io sono buio

Titolo: Io sono buio (And I Darken)
Titolo originale: And I Darken
Autore: Kiersten White
Serie: The Conquerors Saga #1
Editore: Fabbri
Genere: YA Storico Fantasy
Data d’uscita: 24 Novembre 2016
Costo previsto: € 17.90 cartaceo / € 6.99 eBook
Pagine: 479

Trama Io sono buio (And I Darken):

Una principessa non dovrebbe essere brutale.

Ma Lada, figlia di Vlad Dracul, è diversa da ogni altra: affamata di potere fin da piccola, preferisce la lotta e i coltelli alle bambole. L’esatto contrario del fratello Radu: dolce, bellissimo e delicato come un bocciolo di rosa.

Quando i due vengono lasciati in ostaggio dal padre, ancora bambini, nell’Impero Ottomano – prigionieri di un sovrano crudele e sottomessi a una cultura diversa dalla propria – Lada inizia a progettare la sua vendetta.

Mentre la ragazza si prepara a combattere, il figlio del sultano, Mehmed, si mette tra lei e il fratello.

Tra loro forze potenti tendono gli animi: desideri di riscatto, gelosie e l’ambizione.

Avvolta in un vortice di passioni turbinose, Lada si troverà di fronte alla scelta più difficile: portare a termine il suo piano o arrendersi all’unico nemico che forse non è in grado di sconfiggere, l’amore.

La serie The Conqueror's Saga è composta da:
1. Io sono buio (And I Darken)
2. Now I Rise (Inedito in Italia, previsto in inglese per giugno 2017) 
3. Senza titolo, previsto per giugno 2018

Iniziando questo romanzo pensavo che avrei avuto a che fare con il sovrannaturale, ma così non è stato.  Io sono buio è sostanzialmente un romanzo storico il cui unico elemento di fantasia è la “sostituzione” di Vlad l’Impalatore con Lada Dragwlya, un personaggio che rimarrà impresso a lungo.

Nonostante lo scostamento dalle mie aspettative, non ho avuto il tempo di essere sorpresa dalla mancanza di elementi paranormali, perchè la storia mi ha conquistata subito.

Lada Dragwlya e e il fratello Radu, sono i protagonisti della storia che è una finestra sulla loro vita: la loro infanzia e la permanenza forzata nelle corti ottomane, dove verranno lasciati in ostaggio dal padre.  Alla corte i due conoscono Mehemed il futuro sultano, con il quale stringono uno stretto rapporto.

Tutto si focalizza sulla loro lotta per la sopravvivenza e sulla loro crescita ed evoluzione.  La prospettiva è una alternanza dei punti di vista di Lada e Radu. Tutto è filtrato dai loro occhi. Ed è forte e affascinante il contrasto tra i due.

Lada, bruttina e non amante delle buone maniere, cresce ossessionata dalla sua patria, la Valacchia. Sarà sempre combattuta tra questa ossessione, l’amore per il fratello, e il sentimento che prova per Mehmed.

Una bambina, una ragazza e infine una donna che è a tratti fuori controllo e a tratti di ghiaccio, oscura e distante, selvatica e senza paura.

Il fratello Radu è invece bellissimo fin dalla nascita, conquista chi lo circonda con i suoi sorrisi e la sua amabilità. Il suo sguardo sul mondo è pieno di meraviglia: è bello e sa cogliere il bello. Cresce abbandonando la sua innocenza per dare spazio a una nuova forza che lo rende più freddo e calcolatore e che gli farà usare i suoi sorrisi come arma. Tra i due c’è Mehmed, per il quale entrambi nutrono sentimenti complessi, ma che rimane sempre sfumato sullo sfondo.

Ok c’è qualche licenza certo, non so quanto una eventuale Lada avrebbe potuto avere quello spazio a quei tempi e in quel contesto. Ma sono comunque stata attratta dall’oscurità di Lada. Dalla sua forza, dalla sua furia e dalle sua tante imperfezioni.

Bellissimo e accurato il viaggio nelle corti ottomane e nella storia. Sono molte le riflessioni sulla religione, sulle ossessioni e sul potere, con tutto quello che può comportare.

Se decidete di leggerlo sappiate che il libro a suo modo si conclude, tuttavia la voglia di leggere il seguito è forte 😉


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