Maria V. Snyder – Silver Moon. Il serpente di pietra (Study Trilogy #2)

Silver Moon. Il serpente di pietra è il secondo capitolo della trilogia Study, scritta nel 2005 dell’americana Maria V. Snyder e pubblicata in Italia nel 2010. La trilogia fa a sua volta parte delle Cronache di Ixia che comprendono la Trilogia Study, la Trilogia Spin-off Glass Series e la Soulfinders Series che è, di fatto, il seguito della Study.

Silver Moon. Il serpente di pietra

Silver Moon. Il serpente di pietra cover originale
Cover Originale

Informazioni e trama Silver Moon. Il serpente di pietra

Titolo: Silver Moon. Il serpente di pietra
Titolo originale: Magic Study
Autore: Maria V. Snyder
Serie: Study Trilogy #2
Editore: Harlequin-Mondadori
Genere: Fantasy
Data d’uscita: 13 Dicembre 2010
Costo previsto: € 5.99 cartaceo / € 4.99 eBook
Pagine: 322

Trama Silver Moon. Il serpente di pietra: Yelena torna alla terra e alla famiglia cui era stata strappata e comincia il durissimo addestramento alla magia. Belve feroci, complotti e minacce di oscuri avversari non sono tuttavia i soli pericoli che deve affrontare nella selvaggia Sitia: un misterioso assassino, che paralizza e uccide come un serpente, ha deciso infatti di impadronirsi dei suoi poteri. Nella lotta per salvare se stessa e il suo mondo, Yelena troverà gli amici di un tempo e soprattutto Valek, l’unico uomo impermeabile alla magia, ma non al suo amore.

La Trilogia Study è composta da:
1. Dark Moon. La farfalla di pietra
2. Silver Moon. Il serpente di pietra
3. Red Moon. Ali di fuoco

OpiFla
3mezzo

Questo secondo capitolo della trilogia Study a differenza del primo che mi era piaciuto davvero molto, è stato poco convincente. All’inizio è lento e quasi adolescenziale, a tratti noioso nonostante non manchi l’azione, ma soprattutto ho trovato una minore cura nei personaggi. Yelena è sempre un’eroina e forse lo è anche troppo… Le varie peripezie e situazioni mortali che affronta, a differenza di quando si trovava a Ixia dove impara dai suoi errori, a Sitia è tutto un “buttati in una situazione e spera in bene” dove lei ne è allegramente cosciente, nonché poi appoggiata da Irys e, i suoi continui faccio tutto io da sola (tanto poi basta un fischio a Valek per i booster energia) sono eccessivi secondo me. È una maga dotata e potente, è determinata, coraggiosa, altruista e… presuntuosa! Va bene che senza scelleratezza non ci sarebbe storia, ma qui ho trovato proprio eccessivo il fatto che Yelena fosse diventata la migliore in tutto, ideare piani, salvare persone, acciuffare i cattivi ecc… insomma troppo. Tra l’altro ciò che mi ha indispettita di più è la trasformazione di Valek che oltre ad avere un ruolo marginale, l’ho trovato molto meno interessante rispetto a come l’ho conosciuto e quasi patetico con tutti i suoi “amore mio”. Degli altri personaggi incontrati solo pochi hanno attirato la mia attenzione ma spero di incontrarli di nuovo nel libro successivo.
La storia è comunque coinvolgente e come nel precedente gli eventi narrati scorrono via veloci, ma appassionano meno ed emozionano anche meno.
In conclusione un libro quasi buono che con un finale senza colpo di scena ma aperto, spinge a leggere il capitolo successivo senza però aver fretta di iniziarlo.

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